Ogni storia
merita il suo spazio.

Mi occupo di adolescenti, giovani adulti e adulti.
Offro sostegno alla genitorialità e accompagno le donne nella matrescenza, attraverso percorsi individuali e cerchi per le mamme.

Trova il tuo spazio
Percorsi

Percorsi

Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa si incrina, si trasforma o chiede di essere compreso.

L’adolescenza, l’ingresso nell’età adulta, la genitorialità, le crisi personali, i passaggi identitari.

Sono passaggi delicati, ma anche profondamente generativi.

Nel mio lavoro accompagno le persone ad attraversarli, offrendo uno spazio di ascolto, comprensione e integrazione.

Adolescente in un momento di raccoglimento

Adolescenza

L’adolescenza è un tempo intenso, fatto di domande, cambiamenti e ridefinizioni profonde. Può essere un periodo di crescita, ma anche di fatica, confusione e sofferenza. Offro un accompagnamento psicologico a ragazze e ragazzi che stanno attraversando un momento di difficoltà, sofferenza o trasformazione, aiutandoli a dare voce a ciò che stanno vivendo e a trovare il proprio modo di attraversarlo.

Giovane adulta accanto a una finestra

Giovani adulti

Il passaggio alla vita adulta può portare con sé domande, fatiche, blocchi e bisogni di cambiamento. Il percorso psicologico può accompagnare questo momento, offrendo la possibilità di incontrarsi con autenticità, comprendere ciò che si sta vivendo e dare senso alla propria esperienza.

Uno spazio calmo dedicato all'ascolto

Età adulta

Ci sono momenti della vita in cui emergono fatiche, crisi, blocchi o il bisogno di cambiare qualcosa. Il percorso psicologico può essere un tempo per fermarsi, ascoltarsi e comprendere ciò che sta accadendo, dando senso alla propria esperienza e aprendo nuove possibilità.

Due persone condividono un momento di ascolto

Sostegno alla
genitorialità

Essere genitori può aprire domande profonde, fatiche e trasformazioni interiori. Accompagno i genitori nei momenti di passaggio e di maggiore difficoltà, offrendo sostegno nell’ascolto di sé, nella comprensione dei propri vissuti e nella relazione con i propri figli.

Madre che abbraccia il suo bambino

Matrescenza
e Cerchi di Mamme

Una parte del mio lavoro è dedicata alla matrescenza, il processo psicologico e identitario che accompagna il diventare madre. Conduco cerchi di mamme, spazi condivisi in cui poter portare la propria esperienza ed essere accolte.

Il mio approccio

Non parto da ciò che dovrebbe essere.
Parto da ciò che c'è.

Da quello che senti, da ciò che ancora fatica a trovare parole, dalle relazioni che vivi e dal momento della vita in cui ti trovi.

Senza formule
già scritte

Non esiste un percorso valido per tutti. Ogni persona porta con sé una storia unica e il lavoro prende forma nella relazione, incontro dopo incontro.

Capire, prima
di cambiare

Non tutto ciò che fa male va cambiato.

A volte quello che ci fa stare male ha qualcosa da raccontarci.

Prima di cercare una soluzione, possiamo fermarci ad ascoltare ciò che sta succedendo, capire da dove arriva e che significato ha per noi.

Portarlo
nella vita

Il lavoro psicologico non si esaurisce nel tempo dell’incontro. Ciò che emerge può accompagnare anche ciò che accade fuori: nelle scelte, nelle relazioni, nel modo di stare con sé e con gli altri.

Perché comprendere ciò che viviamo può aprire, nel quotidiano, possibilità nuove.

Illustrazione editoriale dedicata alla trasformazione, alla resilienza e all'integrazione tra mente e corpo
Le parole del cuore

Prendersi cura della sofferenza psicologica significa, prima di tutto, dare tempo, ascolto e spazio a ciò che chiede di essere compreso.

Una delle parole che più profondamente attraversa il mio modo di lavorare è cambiamento.

Credo profondamente che sia possibile cambiare. Non significa cancellare ciò che è stato, né poter modificare i fatti della nostra storia. Significa, piuttosto, poter cambiare il modo in cui li guardiamo, comprenderli da prospettive nuove, risignificarli e, quando possibile, dare loro un senso diverso.

La nostra storia non è immutabile.

Possiamo tornare ad abitarla in modo nuovo.

Accanto al cambiamento c’è un’altra parola che per me è importante: resilienza.

Una parola che amo pensare come alchimia: la possibilità di trasformare ciò che ci accade, anche ciò che ci ha ferito, in qualcosa che possa diventare risorsa, consapevolezza e nuova possibilità.

Poi c’è genitorialità.

Quando sono diventata mamma, il mio sguardo professionale si è trasformato profondamente. Ho scelto di lasciare il lavoro con i bambini perché ho compreso quanto sia difficile prendersi cura del benessere dei più piccoli senza prenderci cura, allo stesso tempo, degli adulti che li accompagnano nella crescita.

La genitorialità è una dimensione complessa, attraversata dalla propria storia, dai modelli relazionali interiorizzati, dalle esperienze di attaccamento, dalla relazione di coppia e dal legame con la propria famiglia d’origine.

Per me, lavorare con la genitorialità significa anche fare prevenzione: sostenere i genitori nei momenti di cambiamento e di maggiore vulnerabilità, contribuendo a costruire quei fattori protettivi che possono favorire il benessere dell’intero sistema familiare.

Significa accompagnare madri e padri nell’esplorazione dei propri vissuti, delle proprie emozioni e delle immagini interiori che abitano il loro modo di essere genitori.

Perché diventare genitori non significa soltanto imparare a prendersi cura di un bambino.

Significa, spesso, incontrare parti di sé che non si conoscevano ancora e dare loro un nuovo significato.

Credo che, in fondo, il senso del mio lavoro stia proprio qui: nell’incontrare l’altro con curiosità e rispetto, senza avere risposte già pronte e nel costruire insieme uno spazio in cui possa sentirsi visto, ascoltato e libero di trovare il proprio modo di stare nella propria storia.

Cerchi di mamme

Ci sono cose che cambiano quando scopri di non essere l'unica a sentirle.

La matrescenza è il processo di divenire madre, è una trasformazione profonda. Credo nei villaggi, nelle reti di sostegno e nella forza dei legami tra donne.
Cerchio di mamme con bambini, visto dall'alto
Sono Marika

Prima della psicologa,
incontrerai una persona.

Psicologa clinica e perinatale a Torino, facilitatrice di cerchi di mamme e sostegno psicologico per neomamme e genitori. Credo negli incontri autentici, nella relazione vera e nella possibilità di trasformare il dolore in consapevolezza ed evoluzione.

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